Un metodo per capire meglio i problemi, mettere in discussione le soluzioni e progettare con maggiore lucidità.
Ogni progetto nasce da un problema da risolvere, ma se il problema viene definito male, anche una soluzione tecnicamente perfetta può portare nella direzione sbagliata.
Questo libro propone un metodo per fermarsi, osservare, verificare e costruire soluzioni più solide.

La mente umana è efficiente, ma non sempre precisa. Tende a semplificare, a schematizzare, a convergere rapidamente su una risposta. Questa velocità è un vantaggio in molte situazioni, ma diventa un ostacolo quando si tratta di progettare soluzioni complesse.
Riduce la complessità del problema prima di averla compresa davvero, perdendo dettagli critici.
Interviene sul segnale visibile anziché sulla radice del problema, producendo soluzioni temporanee.
Trasforma supposizioni in certezze e cerca conferme invece di cercare errori.
Ignora effetti collaterali, limiti organizzativi e conseguenze a lungo termine della soluzione scelta.
Una soluzione non è la nostra identità. È soltanto un'ipotesi da verificare.
Il libro descrive un approccio strutturato che guida il progettista attraverso sei aree fondamentali, applicabili a qualsiasi contesto: tecnico, organizzativo, aziendale o personale.
Comprendere lo stato iniziale, lo stato finale desiderato e il vero obiettivo. Non dare nulla per scontato.
Individuare vincoli fisici, tecnologici, economici, organizzativi e culturali che limitano lo spazio delle soluzioni possibili.
Osservare il problema da punti di vista differenti, evitando i condizionamenti iniziali e le abitudini cognitive.
Non fermarsi alla prima risposta. Esplorare configurazioni diverse prima di scegliere una direzione.
Considerare costi, benefici, saturazione ed effetti collaterali di ciascuna alternativa nel tempo.
Cercare volontariamente errori, debolezze e casi limite prima di procedere. È il passo più difficile e più importante.
Non una formula rigida. Non un manuale tecnico riservato agli ingegneri. Una disciplina mentale costruita nel tempo, attraverso il confronto con centinaia di problemi diversi.

Una delle cose più importanti da considerare nello sviluppo di una soluzione, secondo METODO, è l'oggettività con cui ci si approccia all'analisi.
Tutti noi, dal momento in cui troviamo una strada che ci sembra valida, tendiamo a difenderla, spostando il nostro focus su questa attività, piuttosto che su un analisi critica di ciò che abbiamo appena ottenuto.
A seconda del nostro carattere, addirittura possiamo identificarci nella soluzione stessa, considerando come una sconfitta personale, il caso in cui la soluzione dovesse poi essere scartata.
METODO vuole tenerti lontano da questa mentalità.
Il focus deve sempre essere uno e solo uno: il massimo risultato reale con il minimo sforzo reale, sia esso economico, di tempo o di risorse umane.
Un team, un obbiettivo, tutti contribuiscono nessuno perde.
Dato però che non è sempre facile imparare ad accettare le critiche da altre persone, ho pensato di creare "Mikey" che essendo una macchina, non può certo offenderci.
Il nome è stato scelto perchè ricorda l'allenatore di Rocky Balboa, ovvero qualcuno che dietro le quinte ha aiutato l'atleta, a volte essendo anche molto duro, ma sempre sincero.
"Mikey" è uno strumento AI per allenarsi alla critica ed al confronto con il proprio punto di vista, mettere in risalto i punti deboli di un idea, proporre verifiche e confronti per cercare di metterci nelle condizioni di analizzarla nel modo più oggettivo possibile.
Se hai un account anche gratuito a ChatGPT puoi provare ad usare Mikey senza problemi.
Tutto rimarrà confinato nel tuo account con lo stesso livello di privacy che avresti se fosse una tua chat.

Mickey è un MyGPT progettato per mettere alla prova progetti, idee e soluzioni.
Non fornisce risposte preconfezionate. Fa le domande giuste, nel momento giusto.
Individua i presupposti non verificati e i ragionamenti circolari che spesso passano inosservati.
Evidenzia vincoli trascurati e mette in luce i punti deboli prima che diventino problemi reali.
Esplora scenari limite, conseguenze inattese e rischi che la prima analisi tende a ignorare.
Aiuta a confrontare diverse configurazioni e a non innamorarsi della prima idea prodotta.
Mickey non sostituisce le competenze umane. È uno sparring partner, un interlocutore critico che aumenta la qualità delle domande e la solidità delle soluzioni.
ATTENZIONE
Per utilizzare Mickey è necessario accedere al proprio account ChatGPT, anche se gratuito.
Le modalità di accesso dipendono dalle condizioni previste dalla piattaforma.
Ciò che scriverai sarà riservato all'interno del tuo account, come qualsiasi altra tua chat.
Tre passi per trasformare una sessione con Mickey in un'analisi concreta e utile del tuo progetto.
Spiega cosa vuoi realizzare, quale problema dovrebbe risolvere e quale soluzione stai considerando. Più contesto fornisci, più l'analisi sarà utile.
Mickey analizzerà obiettivi, vincoli, presupposti, rischi e conseguenze. Il suo valore sta nelle domande, non nelle risposte automatiche.
Usa le osservazioni emerse per correggere, semplificare, rafforzare o abbandonare l'idea iniziale. Una soluzione che resiste alle critiche è una soluzione più solida.
Un nuovo prodotto
Un idea commerciale
Un processo aziendale
Una scelta organizzativa
Un progetto software
Una decisione personale complessa
Per ottenere un'analisi utile, è importante fornire un contesto chiaro. Usa questo schema come punto di partenza e adattalo al tuo caso specifico.
Questo tipo di richiesta strutturata consente a Mickey di concentrare l'analisi sui punti più critici, evitando risposte generiche. Più il contesto è preciso, più le domande saranno pertinenti e utili.
Il Metodo Mickey e il libro si rivolgono a chi lavora con i problemi ogni giorno: chi progetta, chi decide, chi coordina, chi sviluppa. Non è necessario avere una formazione tecnica specifica.

L'autore ha trascorso decenni a confrontarsi con problemi reali nel campo della progettazione industriale, dell'automazione, della visione artificiale e della robotica. Non ha costruito questo metodo partendo da teorie astratte, ma dall'esperienza diretta con centinaia di progetti, errori e soluzioni che non avevano funzionato come previsto.
Nel corso degli anni ha sviluppato la convinzione che il problema più comune nella progettazione non sia la mancanza di soluzioni, ma la tendenza a scegliere la prima soluzione disponibile senza metterla davvero alla prova. Il libro nasce dalla volontà di rendere trasferibile questo modo di ragionare, rendendolo accessibile a chiunque si confronti con decisioni complesse.
Il metodo descritto nel libro non è una checklist. È una disciplina del pensiero, affinata nel tempo e applicata in contesti differenti: dall'automazione industriale ai sistemi di visione artificiale, dallo sviluppo software alle decisioni organizzative.
Non cercare subito una conferma. Cerca prima tutto ciò che potrebbe rendere sbagliata la tua idea. Una soluzione che resiste alle critiche sarà più chiara, più solida e più facile da realizzare.
Metodo Mickey — www.metodo-mickey.com
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Metodo Mickey è un progetto indipendente. Mickey è un GPT personalizzato creato tramite la piattaforma ChatGPT.
ChatGPT è un prodotto di OpenAI. Questo sito non ha alcuna affiliazione ufficiale con OpenAI né implica alcuna approvazione da parte di OpenAI.
La prima soluzione è sempre sbagliata